Pale di San Martino
Fotografia

Vegliare la Via Lattea

Notti in alta quota sulle Dolomiti, dove nascono le fotografie e a volte anche la musica di Edoardo Brotto

C'è un'ora, in montagna, in cui il mondo si spegne. Le ultime luci delle valli si spengono, il vento cala, la neve smette di scricchiolare. Ed è allora che il cielo comincia a riempirsi.

Lago Nero, Dolomiti

Edoardo ha passato innumerevoli notti così, in alto tra le vette alpine, a vegliare finché la Via Lattea non si inarca sopra le guglie delle Dolomiti. Ore di freddo e di silenzio per pochi istanti di luce giusta.

Fotografare il cielo notturno chiede le stesse virtù della composizione: pazienza, memoria, un'idea chiara di ciò che si cerca prima ancora di trovarlo. La Via Lattea va attesa. Si studia il calendario lunare, si calcola con le app dove e quando la galassia salirà sull'orizzonte, si fanno sopralluoghi di giorno per trovare la roccia giusta. Dove, esattamente, resta un segreto.

E poi ci sono le notti che non vanno come previsto. Le tempeste che si aprono all'alba, i lampi lontani, le nebbie che salgono dalle valli. Molte delle immagini più intense nascono proprio da lì.

Pale di San Martino, Dolomiti

Dalla fotografia alla musica

Le due arti si parlano. Le Dolomiti innevate, rivissute nei ricordi e nelle fotografie, hanno accompagnato la nascita di Siberian Blizzard, insieme al ricordo di una tormenta a 3000 metri. E alcune opere hanno trovato la loro forma definitiva lontano dal pianoforte, sulle scogliere di un oceano, davanti a un fronte di tempesta nel tramonto.

Cima Mulaz, Pale di San Martino

Non è un caso che la sua musica più recente si chiami The Night Suite. Red Sprites prende il nome dai lampi cremisi che danzano sopra i temporali, rari e quasi invisibili a occhio nudo: Edoardo li ha visti con i propri occhi. Tolls of the Northern Sky evoca i rintocchi di un cielo del nord. Chi conosce le sue fotografie riconosce in quei titoli le stesse notti.

Il suo lavoro fotografico gli è valso la finale ai Sony World Photography Awards nel 2011 e mostre alla Somerset House di Londra e al Kinneksbond in Lussemburgo. Le serie Stellate, Alpi, Natura, Nord e Visioni raccolgono oltre cento immagini.